30-31 MARZO 2018

ven-sab ore 20.30

 

il TEATRO ARGOT STUDIO

ospita

 

GLI ARTIMANTI

ERNEST

 

tratto da "L'importanza di chiamarsi Ernest" di Oscar Wilde

testo e regia Manuel Capraro

con Alessandro Bandini, Eletta Del Castillo, Rachele Gatti, Carlotta Mangione, Livia Rossi e Claudio Zappalà

foto e video Caterina Valletti

grafica Silvia Formenti

 

 

Jack è un giovane uomo che per amore di Gwendolen finge di chiamarsi Ernest. Algernon, il suo migliore amico, lo scopre, ma sta al gioco, essendo egli stesso un grande "bunburista", cioè amante delle feste, dei guai e del vivere una vita senza regole. Jack vorrebbe sposare Gwendolen, ma la madre di lei lo impedisce, a causa delle dubbie origini di Jack che lasciano pensare sia un immigrato. Dopo una serie di rocamboleschi equivoci, la verità verrà a galla.

Chi sarà veramente Ernest?

 

Tratto dal capolavoro di Oscar Wilde, Ernest rimane fedele all’originale e al tempo stesso lo usa e lo stravolge, facendone sì una “commedia frivola per persone serie”, ma anche una riflessione sulla società in cui viviamo, usando il paradosso wildiano e la sua ironia. Ecco che allora in questa versione si finisce col parlare di un paese multietnico, di figli di immigrati perfettamente integrati nella società e della paura e diffidenza verso tutto ciò che sembra essere diverso.

 

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*la promozione biglietto ad 8 euro per chi fa la tessera online non è valida per lo spettacolo "Ernest".

Siamo sommersi da parole, commenti, arrivando al paradosso di tutto questo con i fake profiles e i fake comments. Ecco che allora quello che scriveva Wilde nel 1895 sembra scritto ieri... Questo spettacolo è stato pensato per scardinare l’idea di rappresentazione frontale a cui siamo abituati. Abbiamo deciso di scendere dal palco di andare incontro agli spettatori, coinvolgendoli, parlando e scherzando con loro, per farli sentire veramente parte della commedia. La grande forza del Teatro è che avviene veramente davanti ai tuoi occhi in quel momento. Vive. Il nostro è dunque uno spettacolo/performance che, attraverso la satira e l’ironia crea col pubblico un’esperienza attraverso la satira e l’ironia che sono le armi più potenti di riflessione che abbiamo.

Manuel Capraro

 

MANUEL CAPRARO

Diplomato in Regia all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico”, Manuel Capraro muove i primi passi come regista mettendo in scena “Sogno di una notte di mezza estate” al (Festival Fantasio Piccoli), “Elettra” di Euripide, “Girotondo” di Schnitzler, “Phaedra’s Love” di S. Kane (Festival dei due Mondi di Spoleto), “Huis Clos” di J.P.Sartre, “Un tram che si chiama Desiderio” di T. Williams (Festival dei due mondi di Spoleto). Nel Febbraio 2015 partecipa come semifinalista al Premio Internazionale “Dante Cappelletti” con lo spettacolo “Fabrizio” da lui scritto e diretto. Nel 2015 debutta al Teatro Elfo Puccini di Milano con "Domino", progetto realizzato in collaborazione con la compagnia Linee Libere. Nel 2017 porta in scena “Na Vodd’”, spettacolo da lui scritto in abruzzese su una storia popolare del secondo dopoguerra. Il suo ultimo lavoro è “Ernest” tratto da “L’importanza di chiamarsi Ernest” di O. Wilde.

 

Sito ufficiale: https://www.gliartimanti.org/

 

Circolo culturale Argostudio | Via Natale del Grande 27 00153 Roma (Trastevere) | tel 06 5898111 | info@teatroargotstudio.com | p.iva : 08154421005 c.f. 06932070581

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