
29 ottobre ore 20.30
L’ALTRO TEATRO
Omaggio alle ‘Cantine Romane’ con la proiezione di un estratto del documentario Rai del 1980 L’altro Teatro di Giuseppe Bartolucci, Maria Bosio e Nico Garrone e del film Estate Romana di Matteo Garrone.
A seguire incontro con Matteo Garrone, Iaia Forte, Manuela Kustermann, Maurizio Panici condotto da Sergio Lo Gatto.
Ingresso gratuito con tessera associativa
30 ottobre ore 20.30
MATRIGNA
di Valentino Zeichen
con Iaia Forte
Ideazione e progetto di Marta Zeichen e Gaetano Lettieri
Adattamento e regia di Simone Carella
Matrigna è una narrazione poetico-teatrale di Valentino Zeichen dove confessionalità e memoria familiare vengono trasformate in materia poetica. Un racconto frammentario costruito sull’evocazione e l’illusione teatrale dove la figura della matrigna emerge come presenza ambivalente e tormentata.
Le immagini oniriche si alternano a una tensione emotiva intensa, creando un testo che restituisce l’esperienza interiore del protagonista, sospeso tra memoria e fantasia, dolore ed ironia.
È una pièce fatta di torbidi dialoghi tra figure che emergono come ombre dalla memoria, la “matrigna feroce” si fa personaggio centrale.
La regia è di Simone Carella (scomparso nel 2016) inventore del teatro immagine e animatore instancabile della scena dell’avanguardia romana. Zeichen e Carella si sono scelti e sono stati il Poeta ed il suo Regista, il loro è stato un legame di amicizia ed un sodalizio artistico profondo iniziato nel 1967 nella cantina del “Dioniso”. (Marta Zeichen)
Ingresso gratuito con tessera associativa
31 ottobre ore 19.30
MATRIGNA
di Valentino Zeichen
con Iaia Forte
Ideazione e progetto di Marta Zeichen e Gaetano Lettieri
Adattamento e regia di Simone Carella
Matrigna è una narrazione poetico-teatrale di Valentino Zeichen dove confessionalità e memoria familiare vengono trasformate in materia poetica. Un racconto frammentario costruito sull’evocazione e l’illusione teatrale dove la figura della matrigna emerge come presenza ambivalente e tormentata.
Le immagini oniriche si alternano a una tensione emotiva intensa, creando un testo che restituisce l’esperienza interiore del protagonista, sospeso tra memoria e fantasia, dolore ed ironia.
È una pièce fatta di torbidi dialoghi tra figure che emergono come ombre dalla memoria, la “matrigna feroce” si fa personaggio centrale.
La regia è di Simone Carella (scomparso nel 2016) inventore del teatro immagine e animatore instancabile della scena dell’avanguardia romana. Zeichen e Carella si sono scelti e sono stati il Poeta ed il suo Regista, il loro è stato un legame di amicizia ed un sodalizio artistico profondo iniziato nel 1967 nella cantina del “Dioniso”. (Marta Zeichen)
Ingresso gratuito con tessera associativa
1 novembre ore 17.30
SENZA FISSA DIMORA
di e con Giulia Ananìa e Tiziano Panici
Testi di Giulia Ananìa e Tiziano Panici
Musiche e illustrazioni di Giulia Ananìa
Assistente alla regia Clara Lolletti
Produzione Progetto Goldstein
Un viaggio nelle contraddizioni di una città che non muore mai. Che può essere la nostra città o molte città insieme. Che può essere una, nessuna e centomila. Giulia Ananìa e Tiziano Panici, agitatori culturali, accompagneranno il pubblico con poesia, voce, canzoni e immagini, attraverso le strade e i vicoli di una città senza più un nome e senza identità, riscoprendo luoghi dimenticati, abbandonati, amati e traditi, scorrendo al fianco del fiume.Una serata unica e forse… irripetibile.
Scena: due artisti, una cantautrice e un attore, si trovano improvvisamente senza fissa dimora. Vivono a Roma città mondo, da anni non hanno più le loro case. Si sono risvegliati un giorno in questa condizione. I segnali erano chiari da tempo, inesorabili assenze che si sommavano e che spogliavano i loro appartamenti.
Una saracinesca chiusa che prima era un teatro. E poi librerie e cinema diventati minimarket, amici partiti per sempre, lucchetti sui cuori, pappagalli verdi scambiati per migranti, il profumo della musica nei vicoli sostituito da immondizia e mafia.
Uno spettacolo inaspettato, divertente e tragico scritto e cantato a 4 mani da due artisti
molto amati da questa città, in uno degli ultimi teatri resistenti nel cuore di Trastevere.
Per una notta costruiremo la nostra casa fatta di cielo.
Per smetterla di resistere e ricominciare ad esistere.
Insieme al pubblico.
Insieme.
Ingresso gratuito con tessera associativa
AVVISO AI SOCI
TESSERA ASSOCIATIVA OBBLIGATORIA
Per partecipare agli eventi artistici e alle attività culturali organizzate da Argot Studio è necessario effettuare il tesseramento inserendo i dati personali richiesti.
Il tesseramento ha un costo di 5€ e validità per l’intera stagione teatrale.
Per procedere alla compilazione del form clicca qui: bit.ly/Tesseramento_ArgotStudio
